Sarabeth’s New York: biscotti, marmellate e pancakes

2 11 2007

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Tutto è cominciato nel Dicembre del 1980 quando, lei, Sarabeth riportò in vita una vecchia ricetta segreta di famiglia di una fantastica marmellata.
Da quel giorno, l’amore, la dedizione e la cura quasi maniacale per gli ingredienti e l’arte culinaria, l’hanno portata a creare dei veri e propri “regni” per la prima colazione nella città di New York.

Ogni mattina il rito dell’american breakfast si ripete sempre allo stesso modo. Caffè e spremute d’arancia freschissima, scones, muffin alla frutta, frittelle con sciroppo d’acero, french toast e crepes, torte e biscotti profumati.

Quando si parte per un viaggio a New York, avrete senz’altro lo zainetto pieno di guide che reclamano questo o quel locale, insieme a mucchi di foglietti scarabocchiati con i consigli di amici, parenti. Ignorateli. Prendete un taxi (o fate una passeggiata) e venite qui.

Per gli amanti del salato, l’esperienza si fa ancora più interessante: famose le eggs benedict con salmone, le uova superlative in ogni maniera, toast e tanti piatti che vengono serviti lungo tutto l’arco della giornata.

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Nel negozio si vende tutto quello su cui l’occhio può cadere, barattoli di conserve di tutti i colori e formati, contenitori pieni di biscotti. Tra i nostri piatti preferiti, sicuramente morbidi pancake, frittelle americane, la cui ricetta è custodita gelosamente e per la quale Sarabeth non è certo famosa per niente.

Ricetta per 6 persone

Tempo di preparazione: 6 minuti
Tempo di cottura: 2 minuti

Ingredienti:

  • 1 tazza di farina OO
  • 1 tazza di farina integrale
  • 1 cucchiaio da tavola di lievito
  • 2 cucchiai da tavola di zucchero
  • ½ cucchiaino di sale
  • 2 tazze e ½ di latte
  • 2 grandi uova, separate
  • Burro non salato
  • Sciroppo caldo d’acero, e Burro non salato da servire al momento

- In un grande contenitore, sbattete insieme le farine, il lievito, lo zucchero e il sale formando la classica ” fontana”
- In un contenitore medio sbattete il latte e i tuorli d’uovo e versate la miscela nella fontana
- Per mezzo di un cucchiaio di legno, mescolate fino a formare una pastella.
(non vi preoccupate se rimane qualche grumo, è previsto)
- Montate a neve i bianchi d’uovo e uniteli delicatamente nella pastella
- Preriscaldate una larga padella da crepes unta con burro
- Calcolate ½ mestolo di preparato per ogni pancake e versatelo quindi sulla padella ben calda
- Lasciate cuocere fino a che delle bolle molto piccole non compaiano sulla superficie della pastella, circa 1 minuto.
-Girate con attenzione i pancake fino a che anche l’altro lato non sia colore marrone dorato, circa 1 altro minuto.
- Servite le frittelle ben calde, con lo sciroppo d’acero ed il burro

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Bloomberg dichiara guerra all’obesità

27 10 2007

 

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Al ristorante con la calcolatrice. Non per fare i calcoli di cosa stiamo spendendo, quanto piuttosto delle calorie che stiamo assumendo. E’ la nuova trovata del sindaco Bloomberg, che ha avviato una vera e propria caccia all’obesità. Nel nuovo provvedimento, i ristoranti con più di 15 sedi in tutto il paese, saranno obbligati ad esporre il numero delle calorie accanto ai prezzi. La decisione segue di poco tempo il divieto di usare nei ristoranti alcuni grassi ritenuti troppo pericolosi per la salute. Nel varare tale precauzione, Bloomberg spera di stimolare nel consumatore la consapevolezza dei rischi che corre, dovuta ad un’alimentazione fuori controllo. In una recente statistica, quasi il 65 per cento degli abitanti di New York è in sovrappeso (ti credo! Con il piatto tipico che è l’hot dog del carrettino all’angolo della strada), e la legge mira proprio ad informare in tempo reale per prevenire od attenuare malattie dovute ad un’errata alimentazione, come il diabete. Thomas Frieden, commissario per la salute della città (che geni questi newyorkesi, pure un’assessorato apposta per la salute della città), ha dichiarato al New York Times, che la nuova norma non verrà utilizzata da tutti, ma chi lo farà avrà sicuramente benefici per la sua salute. Freddo è stato il commento dell’associazione dei ristoratori della City: pur non presentando ancora ricorso, il portavoce Chuck Hunt ha dichiarato che la nuova regola da un messaggio distorto: il numero delle calorie, non è infatti l’informazione più importante quando si consuma un piatto. E’ in corso la nuova guerra preventiva, ma stavolta l’asse del male è formata dal diabete e dal colesterolo!

 

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Max Brenner è atterrato a New York

8 09 2007

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Ecco a voi l’ultima novità di coffee shop. Un nuovo competitor della ormai famosissima catena Starbucks si inserisce in maniera travolgente nel mercato Newyorchese.

Max Brenner e le sue nuove tendenze per il cioccolato.

 

 

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Max Brenner, pasticcere israeliano, la sua storia iniziò nel 1996 nel suo paese di origine; riuscì a trasformare dei semplici bar in “Chocolate Shop” . L’obiettivo di Brenner non è tanto quello di vendere cioccolata, quanto di sviluppare una nuova cultura legata al cacao. Bar aperti dalla mattina alla notte che cambiano configurazione lungo l’arco della giornata: di mattina musica jazz per accompagnare i clienti che assaporano la cioccolata, ma di sera un clima più intimo e sensuale, caratterizzato da musica soft e luci di candele per un atmosfera più seducente ed avvolgente.

 

New York
- 841 Broadway (tra 13th and 14th Streets) (now open)
Orario di apertura:
Lun. – Gio. – 08:00am – 11:00pm
Ven. – Sab. – 08:00am – 01:00am
Dom. – 09:00am – 11:00pm
 
- 141 Second Avenue (al 9th Street) (now open)
Orario di apertura:
Lun – Gio – 10:00am – 11:00pm
Ven – Sab – 10:00am – 01:00am
Dom- 10:00am – 11:00pm

 








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