New York: la gente non dimentica, l’amministrazione si. I morti, che dividono l’America

2 11 2007

 

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La salute peggiora di giorno in giorno. I polmoni si consumano ogni attimo che passa, e per loro niente giustizia. Le squadre di soccorso che negli attimi successivi agli attacchi al WTC dell’ 11 settembre, chiedono di essere ascoltate: da anni alle prese con problemi di salute, soprattutto di natura respiratoria, dovuta alle esalazioni tossiche delle macerie. Giorni interi di lavoro, tra le esalazioni di più di 200.00o tonnellate di alluminio, 5.000 di amianto e più di 400.000 metri cubi di cemento armato bruciato Invalidi ormai al 100% i soccorritori, stanno da anni chiedendo un incontro sia al presidente Bush, sia al sindaco di New York Bloomberg, per discutere dei gravi problemi di salute di cui soffrono coloro che all’indomani della strage furono definiti “eroi”. Più di 20 ore al giorno di lavoro, sotto le macerie tirando fuori i corpi, non sono bastati questi fatti ad attirare su di loro l’attenzione, se è vero che il l’amministrazione Bloomberg ha speso circa venti milioni di dollari per respingere le richieste di risarcimento degli “angeli in uniforme rossa”. Ormai i morti in conseguenza delle torri crollate aumentano a dismisura e le loro storie stanno commuovendo tutta la nazione.

 

 

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Alcuni di loro come James Zadroga o Steve Johnson sono morti ancora giovani, e le loro famiglie stanno portando avanti una battaglia legale che è anche una lotta contro chi troppo in fretta li ha incensati, contro chi prima ha scimmiottato i valori di dignità, giustizia e libertà ed in seguito ha adottato la strategia dell’indifferenza





Dov’eri? Cosa facevi? Cosa pensavi? Era l’11 Settembre del 2001, e il mondo non sarebbe stato più lo stesso…

21 09 2007

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Tutti gli americani di una certa età dicono di ricordarsi dov’erano e cosa facevano quando Kennedy è stato assassinato a Dallas. Tranne uno: Kennedy.
(Tullio Avoledo, Lo stato dell’Unione)

L’11 settembre 2001, intorno alle 8.45, le 14.45 in Italia, cominciò a diffondersi la notizia che un velivolo si era abbattuto contro la torre nord del celebre World Trade Center di New York.
All’inizio non si capiva bene cosa stesse accadendo, ad alcuni sembrava un incidente, ma le informazioni giungevano confuse e via via più drammatiche, finchè alle 09.03, le 15 italiane, quando oramai le telecamere di tutto il mondo inquadravano il complesso delle Twin Towers, un secondo aereo di linea si schiantava contro la torre sud.

L’11 settembre 2001 è il giorno del più grave attentato terroristico di tutti i tempi, vissuto in diretta da centinaia di milioni di persone.

Per ricordarlo, raccontate a noi e agli altri lettori come avete vissuto quelle ore: dove eravate, come avete seguito le notizie, e cosa avete pensato.

L’11 settembre 2001 è diventata, soprattutto per l’Occidente, quello che, per l’America contemporanea, prima era stata il 22 novembre 1963, il giorno dell’assassinio di John F. Kennedy. Ossia una data per la quale molti di noi sono in grado di ricordare cosa stavano facendo. Raccontacelo!





La tragedia del 11/09/01 in ” 102 minuti “

10 09 2007

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Che cosa successe veramente nei 102 minuti che intercorsero tra l’impatto del primo aereo e il crollo delle Twin Towers? In questo libro straordinario sono ricostruite, minuto per minuto, le tragiche vicende delle tante persone che cercarono una via di fuga, a volte fortunata, a volte disperata; che consolarono e aiutarono i feriti; che con le mani si aprirono varchi tra le macerie, il fumo e il fuoco pur di sfuggire alla morte e mettersi in salvo.

P.S. : il libro è stato pubblicato nel  2005 (scusate il ritardo).





11 SETTEMBRE 2001 – 11 SETTEMBRE 2007

10 09 2007

Per non dimenticare.








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