L’Apple Store di Manhattan…su Second Life !

2 11 2007

Amanti del Mac, ma molto lontani da Roma (sede di un Apple Store ufficiale della piccola mela) o amanti di New York (la città della Grande Mela) o se siete semplicemente estimatori della comunità virtuale di Second Life, non perdetevi questo video sull’Apple Store virtuale di New York. Il negozio riproduce esattamente quello situato sulla 5a strada di Manhattan, quello con il cubo di cristallo, aperto 24 ore su 24.

[via|theapplelounge.com]





New York: la gente non dimentica, l’amministrazione si. I morti, che dividono l’America

2 11 2007

 

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La salute peggiora di giorno in giorno. I polmoni si consumano ogni attimo che passa, e per loro niente giustizia. Le squadre di soccorso che negli attimi successivi agli attacchi al WTC dell’ 11 settembre, chiedono di essere ascoltate: da anni alle prese con problemi di salute, soprattutto di natura respiratoria, dovuta alle esalazioni tossiche delle macerie. Giorni interi di lavoro, tra le esalazioni di più di 200.00o tonnellate di alluminio, 5.000 di amianto e più di 400.000 metri cubi di cemento armato bruciato Invalidi ormai al 100% i soccorritori, stanno da anni chiedendo un incontro sia al presidente Bush, sia al sindaco di New York Bloomberg, per discutere dei gravi problemi di salute di cui soffrono coloro che all’indomani della strage furono definiti “eroi”. Più di 20 ore al giorno di lavoro, sotto le macerie tirando fuori i corpi, non sono bastati questi fatti ad attirare su di loro l’attenzione, se è vero che il l’amministrazione Bloomberg ha speso circa venti milioni di dollari per respingere le richieste di risarcimento degli “angeli in uniforme rossa”. Ormai i morti in conseguenza delle torri crollate aumentano a dismisura e le loro storie stanno commuovendo tutta la nazione.

 

 

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Alcuni di loro come James Zadroga o Steve Johnson sono morti ancora giovani, e le loro famiglie stanno portando avanti una battaglia legale che è anche una lotta contro chi troppo in fretta li ha incensati, contro chi prima ha scimmiottato i valori di dignità, giustizia e libertà ed in seguito ha adottato la strategia dell’indifferenza





Sarabeth’s New York: biscotti, marmellate e pancakes

2 11 2007

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Tutto è cominciato nel Dicembre del 1980 quando, lei, Sarabeth riportò in vita una vecchia ricetta segreta di famiglia di una fantastica marmellata.
Da quel giorno, l’amore, la dedizione e la cura quasi maniacale per gli ingredienti e l’arte culinaria, l’hanno portata a creare dei veri e propri “regni” per la prima colazione nella città di New York.

Ogni mattina il rito dell’american breakfast si ripete sempre allo stesso modo. Caffè e spremute d’arancia freschissima, scones, muffin alla frutta, frittelle con sciroppo d’acero, french toast e crepes, torte e biscotti profumati.

Quando si parte per un viaggio a New York, avrete senz’altro lo zainetto pieno di guide che reclamano questo o quel locale, insieme a mucchi di foglietti scarabocchiati con i consigli di amici, parenti. Ignorateli. Prendete un taxi (o fate una passeggiata) e venite qui.

Per gli amanti del salato, l’esperienza si fa ancora più interessante: famose le eggs benedict con salmone, le uova superlative in ogni maniera, toast e tanti piatti che vengono serviti lungo tutto l’arco della giornata.

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Nel negozio si vende tutto quello su cui l’occhio può cadere, barattoli di conserve di tutti i colori e formati, contenitori pieni di biscotti. Tra i nostri piatti preferiti, sicuramente morbidi pancake, frittelle americane, la cui ricetta è custodita gelosamente e per la quale Sarabeth non è certo famosa per niente.

Ricetta per 6 persone

Tempo di preparazione: 6 minuti
Tempo di cottura: 2 minuti

Ingredienti:

  • 1 tazza di farina OO
  • 1 tazza di farina integrale
  • 1 cucchiaio da tavola di lievito
  • 2 cucchiai da tavola di zucchero
  • ½ cucchiaino di sale
  • 2 tazze e ½ di latte
  • 2 grandi uova, separate
  • Burro non salato
  • Sciroppo caldo d’acero, e Burro non salato da servire al momento

- In un grande contenitore, sbattete insieme le farine, il lievito, lo zucchero e il sale formando la classica ” fontana”
- In un contenitore medio sbattete il latte e i tuorli d’uovo e versate la miscela nella fontana
- Per mezzo di un cucchiaio di legno, mescolate fino a formare una pastella.
(non vi preoccupate se rimane qualche grumo, è previsto)
- Montate a neve i bianchi d’uovo e uniteli delicatamente nella pastella
- Preriscaldate una larga padella da crepes unta con burro
- Calcolate ½ mestolo di preparato per ogni pancake e versatelo quindi sulla padella ben calda
- Lasciate cuocere fino a che delle bolle molto piccole non compaiano sulla superficie della pastella, circa 1 minuto.
-Girate con attenzione i pancake fino a che anche l’altro lato non sia colore marrone dorato, circa 1 altro minuto.
- Servite le frittelle ben calde, con lo sciroppo d’acero ed il burro

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